3-metilglutaril aciduria

Il nome 3-metilglutaril aciduria è impiegato per indicare 4 differenti disordini genici che impediscono l’immagazzinamento dell’energia da parte dei mitocondri Il mitocondrio (dal greco μίτος [mítos], "filo", e χόνδρος [chóndros], "granello", "chicco") è un organello cellulare di forma generalmente allungata (reniforme o a forma di fagiolo), presente in tutti gli eucarioti. .

Come risultato di questo difetto metabolico, gli acidi 3-metilglutarico e 3-metilglutaconico sono dosabili nelle urine.

La malattia fa parte del gruppo delle acidosi organiche, patologie del metabolismo degli aminoacidi Gli aminoacidi (o amminoacidi) sono l'unità strutturale primaria delle proteine., che si caratterizzano per l’escrezione urinaria di acidi identificabili con metodi gascromatografici La gascromatografia, nota anche come GC, è una tecnica cromatografica impiegata a scopo analitico..

Genetica: 3-metilglutaril aciduria

Le quattro forme sono indicate con i numeri romani I, II, III, IV. Delle prime tre sono stati individuati i geni responsabili: rispettivamente AUH , TAZ  e OPA3 , mentre per la 3-metilglutaril acidura IV non è ancora stato stabilito il difetto alla base.

I tipo
Il gene AUH viene tradotto a 3-metilglutaconil CoA idratasi, un enzima coinvolto nel metabolismo mitocondriale della leucina La leucina è un amminoacido apolare, la sua molecola è chirale.. Una deficienza di questo enzima determina un accumulo di acido 3-metilglutaconico, che viene così escreto nelle urine.

II tipo (sindrome di Barth La Sindrome di Barth, anche conosciuta come 3-metilglutaril aciduria di tipo II o Neutropenia e miopatia cardioscheletrica X-linked o Fibroelastosi endocardica di tipo 2 (EFE2), ha preso il nome del pediatra e neurologo tedesco Peter Barth, che la descrisse per la prima volta nel 1983)
Il gene TAZ provvede, col suo prodotto di traduzione, la tafazzina La tafazzina è una proteina umana il cui gene TAZ è sito sul cromosoma Xq28, cioè sul braccio lungo del cromosoma X, locus 28. , al metabolismo della cardiolipina La cardiolipina (difosfatidil-glicerolo) è un lipide che rappresenta il 20% circa delle molecole della membrana interna mitocondriale., fosfolipide della membrana dei mitocondri funzionale alla catena di trasporto degli elettroni.

III tipo (atrofia ottica di Costeff)
Il gene OPA3 traduce per un enzima la cui funzione è ancora sconosciuta. Alcune ricerche suggeriscono sia implicato nell’ apoptosi forma di morte cellulare programmata

I tipi I e III sono ereditabili con un pattern autosomico recessivo, il tipo II è legato all’X. Risulta essere comunque recessivo, e quindi nella donna è necessaria una doppia mutazione per produrre sintomatologia. In questo caso la malattia è più frequente nei maschi.

3-metilglutaril aciduria: Sintomi

Le caratteristiche della sindrome di tipo I includono ritardo del linguaggio, dello sviluppo mentale e psicomotorio, acidemia, distonia muscolare, spasmi e affaticabilità. La sindrome II è caratterizzata da cardiomiopatia dilatativa La cardiomiopatia dilatativa (detta anche miocardiopatia dilatativa e in passato miocardiopatia congestizia) è una condizione patologica del cuore che si manifesta con la dilatazione ventricolare e la disfunzione sistolica., infezioni ricorrenti per neutropenia La neutropenia o neutrofilopenia[1] è la diminuzione del numero dei granulociti neutrofili, o leucociti polimorfonucleati (PMN), uno dei 5 tipi di globuli bianchi (o leucociti) che circolano nel sangue periferico, al di sotto del limite inferiore di normalità di 1800 per millimetro cubo (o microlitro)., difetto di crescita. È diffusa in tutte le etnie.

L’atrofia ottica di Costeff  si presenta principalmente con degenerazione del nervo ottico, atassia L'atassia (dal greco ataxiā, disordine) è un disturbo consistente nella progressiva perdita della coordinazione muscolare che quindi rende difficoltosa l'esecuzione di alcuni movimenti volontari., distonia, disfunzioni extrapiramidali e deficit cognitivo.
La sua incidenza è di circa 1:10.000 dei neonati tra gli ebrei mizrachi sono gli ebrei orientali provenienti dai paesi del mondo arabo (Iraq, Marocco, Tunisia, Libia, Egitto, Siria, Yemen ecc.); fra le Adot Hamizrah sono inclusi anche gli ebrei persiani, curdi, georgiani, di montagna, baghdadini, dell'India e di Bukhara..

I segni e i sintomi del IV tipo sono variabili, venendo a comprenderne molti dei precedenti 3 disordini. L’incidenza di questa malattia è sconosciuta.