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L'intervento di
Margherita De Bac al Ceinge
Una malattia e' considerata ''rara''
quando colpisce non piu' di 5 persone ogni 10.000 abitanti. Cio' non vuol
dire pero' che le persone coinvolte siano poche. Il numero di malattie
rare conosciute e diagnosticate si aggira tra le 7000 e le 8000 (dati dell'Istituto Superiore di
Sanita'). Ed e' cosi' che milioni di persone in
Italia e addirittura decine di milioni in tutta Europa sono affetti da una
malattia rara. In comune hanno la speranza che la ricerca e il progresso
scientifico possano migliorare la loro vita. Presso l'Auditorium del
CEINGE-Biotecnologie avanzate, la giornalista del Corriere della Sera
Margherita De Bac, per ''I venerdi' del Ceinge- Conversazioni ai
confini della Scienza'', ha aperto il dibattito sul tema ''Comunicare le malattie rare''.
Sono intervenuti, tra gli altri,
il presidente e coordinatore scientifico del CEINGE, professor Francesco
Salvatore e il professor Generoso Andria, Direttore del Dipartimento di
Pediatria della Federico II e Direttore del Centro di Riferimento
Regionale per le Malattie Rare, la cui diagnosi molecolare viene
effettuata nel CEINGE dalle equipes del professor Francesco Salvatore.
Inoltre, i massimi esperti medici e ricercatori quotidianamente impegnati
nel mondo delle malattie rare.
''Le malattie rare sono un argomento
poco battuto dai quotidiani malgrado costituiscano un problema molto serio
- ha spiegato Margherita De Bac, autrice di ''Siamo solo noi'' e ''Noi, quelli delle malattie rare'' -. Ecco
perche' per comunicare
le malattie rare ho optato per una strategia alternativa. Un libro. Non
tecnico, ma fatto di storie e testimonianze''.
L'ostracismo dalle
pagine dei giornali non dipende da scelte ma dalla necessita' - afferma la
giornalista del Corriere della Sera -. Lo spazio e' sempre piu' ridotto e
le notizie di attualita', che sono la vocazione dei quotidiani, sono in
genere almeno 100 volta superiori a quelle che hanno la possibilita' di
essere riportate. Anche i temi di salute e sanita' sono numericamente in
eccesso e capita spesso che vengano sacrificati e non vedano la luce
notizie di rilievo''.
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