giovedì
4 giugno 2009
Melanoma: parte il
progetto Myskincheck
Ogni
anno nel mondo vengono diagnosticati oltre 2 milioni di casi di
melanoma e il numero è in costante aumento (Fonte OMS). In Italia
l’incidenza è superiore ai 12-13 casi per anno su 100 mila
abitanti. Colpisce prevalentemente soggetti nella fascia d’età
compresa tra i 30 e i 60 anni, con un picco intorno ai 40-50. Se
diagnosticato in tempo il 90% dei tumori cutanei potrebbe essere
guarito. La prevenzione è quindi fondamentale e diventa una priorità.
Per questo motivo
La Roche-Posay
e ADOI (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani) hanno
realizzato la campagna myskincheck, un progetto dermatologico di
salute pubblica, con l’obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione
del melanoma. Una campagna informativa accompagnata da screening
gratuiti dei nei per educare alla prevenzione, non solo durante i mesi
estivi ma anche nel corso dell’anno. Il progetto, che parte a
maggio, si articola in tre iniziative concrete e complementari: il
sito internet www.myskincheck.it, dove trovare consigli utili per la
propria salute, approfondimenti sul tema del melanoma e strumenti per
prepararsi alla visita dal dermatologo; il tour myskincheck con visite
gratuite nelle più importanti spiagge italiane, nei mesi di giugno e
luglio; e il coinvolgimento delle strutture ospedaliere che
divulgheranno nelle proprie sale d’attesa l’importanza della
prevenzione del melanoma attraverso video educativi. Dati Ipsos Italia
2007 evidenziano che gli italiani non adottano ancora un corretto
comportamento al sole: il 61,1% degli italiani si scotta e il 31,4% ha
dichiarato di non aver mai utilizzato una crema solare. Tra quelli
invece che si proteggono con creme solari, il 42% lo fa solo per i
primi giorni di esposizione al sole abbandonandone poi l’importante
utilizzo. La protezione è fondamentale non solo durante le vacanze
estive, ma anche al rientro in città e in tutte le occasioni di
esposizione ai raggi ultravioletti. Purtroppo questo sano
comportamento risulta essere raro tra gli italiani. Solo il 3,4%,
infatti, si è protetto in montagna d’inverno e il 2,8% durante
attività sportive o all’aperto nell’ultimo anno.
Il melanoma è un tumore aggressivo della pelle che può manifestarsi
su tutte le zone del corpo in cui sono presenti i melanociti, quindi
la cute, ma anche le mucose, le meningi e l’occhio. Si presenta come
una macchia molto spesso asimmetrica, con bordi irregolari, di colore
molto scuro e con una grandezza variabile. “Ogni individuo può
sviluppare un melanoma, ma esistono dei fattori che possono aumentarne
il rischio di insorgenza. Tra questi sicuramente la presenza di una
predisposizione familiare (si tratta di circa il 10% dei casi di
melanoma), la presenza di un fenotipo con carnagione molto chiara, con
capelli biondi/rossi e occhi azzurri/verdi, la presenza di più di 50
nevi e di nevi congeniti. La percentuale di insorgenza di un melanoma
su un nevo preesistente varia dal 20 all’80%”, spiega il dott.
Gian Marco Tomassini, Coordinatore nazionale gruppo melanoma ADOI.
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